EDUCatt - Ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica

Link funzionali

Accessibilità
Contatti
English

Menù istituzionale

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt

Libri - Soluzioni e strumenti

Presentazione del volume

 


La copertinaAA.VV., L'INSEGNANTE NELLA COMPLESSITA' DELL'AZIONE EDUCATIVA. III ANNO I MODULO, 2002, 136 pp., Euro 7

Nell’elaborare il percorso di tirocinio previsto per gli studenti del III anno del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, ci È stato di supporto e di guida il seguente passaggio di Cesare Scurati che, in modo emblematico, offre una sintetica chiave interpretativa sul significato unitario e al tempo stesso composito della professionalità del docente a cui intende concorrere l’itinerario di tirocinio che qui si presenta.

Il disegno di professionalità […] postula l’apertura di tre principali squarci di approfondimento, il primo dei quali prevede l’impegno adulto e consapevole in una rete complessa e multistratificata di relazioni ed interazioni trasversali e verticali; il secondo esige il dominio di un articolato orizzonte di linguaggi culturali in direzione critica e con capacità di coerenti sviluppi applicativi; il terzo, infine, si fonda sul possesso di competenze dirette ed autentiche. […] In definitiva È determinante l’appello ad una gestione caratterizzata da elevati standard di qualità, per cui la pluralità degli insegnanti rappresenta vero e proprio ingaggio sul piano dell’organizzazione della conduzione della scuola come “ambiente educativo per l’apprendimento”.

Parafrasando il pensiero di Scurati, formare un adulto impegnato e consapevole, nel progetto di tirocinio vuol dire anzitutto avere presente la persona nella propria integralità e dunque lungi da posizioni meramente tecnicistiche disancorate dall’orizzonte umano ed etico, i quali, al contrario, conferiscono senso e direzione all’agire educativo. Si intende promuovere un educatore significativo, in grado di integrare con responsabile consapevolezza nella propria identità personale le esperienze didattiche e le molteplici relazioni interpersonali coessenziali in una realtà scolastica sempre più complessa. Per tali fondamenti ampiamente umanizzanti, in grado di attivare un processo autoformativo, si concorda con Scurati nel preferire l’espressione insegnante professionale all’espressione insegnante professionista, più tecnica ed estrinseca rispetto all’identità della persona. Queste motivazioni teoriche trovano una precisa esplicitazione nel primo modulo del III anno. Gli studenti sono infatti invitati ad orientarsi nella complessità dell’azione educativa, riconoscendo ed analizzando aspetti e problemi che investono l’insegnante nella propria interezza e ne mettono in luce impegno e consapevolezza professionale. In tale direzione si muovono in particolare le proposte operative e di riflessione critica sulla professionalità docente, sulla comunicazione e sulle dinamiche relazionali.

Nella costruzione della professionalità dell’insegnante uno spazio specifico va destinato a ciò che Scurati definisce come un “articolato orizzonte di linguaggi culturali”. Si intende qui sottolineare la padronanza dei saperi disciplinari specifici che favorisce la progettazione di percorsi didattici coerenti ed innovativi. Non si tratta dunque di una conoscenza nozionistica delle discipline bensì problematica, aperta a nuove acquisizioni scientifiche che concorrono a rendere fondate e motivanti le proposte didattiche. Lungo questo asse si muove, in particolare, il piano di lavoro del secondo modulo di tirocinio del III anno in cui gli studenti sono guidati a misurarsi con la progettazione e la realizzazione di un percorso educativo-didattico in un campo di esperienza/ambito disciplinare. Tuttavia anche nel primo modulo, come si È detto, finalizzato ad un inquadramento complessivo della realtà scolastica, È dedicato uno spazio particolare alla conoscenza del Piano dell’offerta formativa e del curricolo della scuola. La corretta interpretazione dell’impianto teorico-istituzionale in cui gli studenti interagiscono, esige infatti un’essenziale ma chiara comprensione del linguaggio tecnico-giuridico.

Mentre i primi due “squarci di approfondimento” suggeriti da Scurati risultano rintracciabili in via prevalente nei nuclei tematici del primo o del secondo modulo di tirocinio, il terzo squarcio, riguardante le competenze dirette ed autentiche, È declinabile lungo l’intero percorso di tirocinio del quadriennio e per questo costituisce un irrinunciabile sfondo unitario che impedisce la frammentazione dei vari contenuti. Le competenze specifiche di tipo osservativo, comunicativo, relazionale, didattico – progettuale, valutativo, sollecitate dai singoli argomenti trattati, rimandano a capacità meno settoriali, più comprensive che, favorendo l’integrazione delle competenze dirette nella personalità, ne promuovono la complessiva crescita professionale. In questo senso, la capacità di porsi in modo problematico verso l’azione educativa e l’attivazione di processi di circolarità riflessiva tra teoria e pratica, oltre a strutturare qualitativamente la professionalità dell’insegnante, divengono un habitus mentis in dialogo con le strutture profonde della persona e pertanto fonti di arricchimento e di orientamento umano.

Il significato del percorso descritto intende rappresentare una chiave interpretativa, il cosiddetto filo rosso ideale che collega tematiche e relativi strumenti operativi dei due moduli previsti per il III anno, nella speranza che, attraverso la pluralità degli stimoli, ciascuno ritrovi sempre in se stesso il bandolo della matassa.

Ordina :: Indietro :: In cima :: Tutte le presentazioni

Bacheca

  • 14 febbraio 2019
    Roma - La ristorazione sta cambiando volto
    Img_per_sito1.png

    Sono iniziati i lavori per il rinnovo dei servizi ristorativi gestiti da EDUCatt nella sede romana dell´Ateneo. Nei prossimi mesi verranno introdotte una serie di novità che riguarderanno gran parte delle strutture destinate ai break e alla pausa pranzo
     

  • 05 febbraio 2019
    MyAcademicID - Kick-off meeting
    MyAcademicID.jpg

    EDUCatt torna protagonista di un progetto europeo, My AcademicID, in qualità di coordinatore delle attività di comunicazione e disseminazione. 

  • 25 gennaio 2019
    Giornata della memoria ? Contro il razzismo
    giornata-memoria-2019.jpg

    In occasione della Giornata della Memoria EDUCatt promuove un'iniziativa di sensibilizzazione nella sede di Milano per educare a una memoria consapevole anche tra i chiostri dell'Università.