EDUCatt - Ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica

Link funzionali

Accessibilità
Contatti
English

Menù istituzionale

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt

Libri - Soluzioni e strumenti

Presentazione del volume

 


La copertinaQUADRELLI MARCO, LA LEGISLAZIONE E LA GIURISPRUDENZA SULLA FORMAZIONE CONTINUA, 2011, 140 pp., Euro 6,5

L’agile pubblicazione di Marco Quadrelli affronta una materia, quella della formazione continua, di grande attualità e in perenne evoluzione. Nell’amplissimo spettro del tema, che abbraccia tutti gli istituti relativi alla formazione professionale dei lavoratori subordinati e autonomi nel periodo successivo al perfezionamento della propria formazione iniziale, l’autore sceglie consapevolmente di concentrarsi sulla formazione continua dei professionisti, ricca di problematiche peculiari. Benché la materia sia oggetto di ricchissimi apporti da parte di sociologi e studiosi dei processi formativi, il contributo di Quadrelli, avvocato e docente di diritto amministrativo elettronico, si caratterizza per il taglio squisitamente giuridico. La pubblicazione si articola in tre parti, delle quali la seconda, assai più lunga della altre due, costituisce il cuore del lavoro.
La prima è dedicata all’inquadramento concettuale della materia e alla ricognizione normativa. Lo spoglio della disciplina rilevante si caratterizza, pur nell’estrema sinteticità, per la sua completezza: accanto a disposizioni di leggi nazionali che costituiscono altrettanti capisaldi del sistema italiano di formazione continua dei lavoratori (art. 9, co. 3, l. n. 236/1993; art. 17, l. n. 196/1997, artt. 5-6, l. n. 53/2000; art. 118, l. n. 388/2000), viene censita anche la normativa regolamentare statale, la disciplina dell’Unione europea, nonché le fonti regionali. I principali patti sociali degli anni ’90 che si sono occupati anche di formazione continua sono richiamati, mentre un cenno, per la verità fugace, è dedicato anche alla contrattazione collettiva in materia.
La seconda parte del contributo, come detto la più ampia, passa in rassegna gli istituti della formazione continua dei liberi professionisti: preliminarmente si richiama l’importante giurisprudenza amministrativistica che ha confermato la legittimità della regolazione della materia da parte degli ordini professionali. Un’attenzione particolare è dedicata alla formazione continua dei medici e degli avvocati, ma un cenno ricevono anche le normative dei notai, dei dottori commercialisti, degli ingegneri, degli architetti, dei geometri e dei geologi. Il focus si appunta quindi sul piano di formazione permanente, le linee guida e il regolamento degli assistenti sociali, quest’ultimo oggetto di analisi puntuale articolo per articolo: Quadrelli qui si vale delle conoscenze acquisite nell’ambito della redazione dello studio preliminare al regolamento e alle linee guida sulla formazione continua degli assistenti sociali.
La terza parte ritorna sinteticamente sui concetti principali della materia, alla luce questa volta della complessiva esposizione, mentre le conclusioni del lavoro suggeriscono spunti di perfezionamento della disciplina della formazione continua degli assistenti sociali.
La pubblicazione si presenta come utile ausilio per chi si debba orientare nella fitta trama normativa che caratterizza il sistema di formazione continua in faticosa emersione nel nostro Paese.

Matteo Corti


Professore aggregato di Diritto del lavoro nell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Ordina :: Indietro :: In cima :: Tutte le presentazioni

Bacheca