EDUCatt - Ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica

Link funzionali

Accessibilità
Contatti
English

Menù istituzionale

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt

Libri - Soluzioni e strumenti

Presentazione del volume

 


La copertinaOVADIA SALVIONI, CONTRO IL RAZZISMO PER IL BENE E PER IL DIRITTO ALLE DIFFERENZE. TESTO INTEGRALE, 2012, 246 pp., Euro 14,5

La seconda edizione di Contro il razzismo, realizzata sempre grazie alla collaborazione di Moni Ovadia, è stata ampliata dalla prof.ssa Giovanna Salvioni con l’integrazione di nuovi contributi antologici e spunti di riflessione.
A far da cornice al denso materiale, suddiviso in sette capitoli, due scritti di Ovadia intitolati Vai a te stesso e tratti dall’omonimo volume; una riflessione sulla libertà, figlia di un atto etico come quello postulato nella Genesi, ovvero la libertà concessa all’uomo di scegliere tra Bene e Male, il libero arbitrio alla base della sostanza umana.
I sette capitoli raccontano, attraverso la riflessione di autorevoli studiosi e la lettura di testi come i Codes noirs o le leggi razziali tedesche e italiane, il male di cui il mondo è stato testimone, mettendo in luce però anche le possibilità che l’uomo ha di fare scelte diverse da quelle già drammaticamente percorse.
La diversità è la vita, perché farle violenza? domanda un titolo del volume che cerca anche di scardinare pregiudizi figli dell’ignoranza, quella paura del diverso che nasce spesso dalla non conoscenza. Un esempio è l’approfondimento dedicato ai Rom e in particolare alle “celebrità nascoste”, come Krogh, Premio Nobel per la medicina nel 1920 o El Pelé, ucciso nel 1936 durante la guerra civile spagnola insieme ad altri sacerdoti e beatificato nel 1997 da papa Giovanni Paolo II, il quale disse: «la vita di Pelé dimostra che Cristo è presente nei diversi popoli e razze e che tutti sono chiamati alla santità».
Come scritto nella nota introduttiva, lo scopo di questa raccolta è quello di «esprimere il più forte dei dissensi contro ogni ingiustizia e atrocità dirette alla nostra specie, e dunque, riflettiamoci, riguardanti non solo “gli altri”, ma, in quanto co-specifici, tutti noi sia socialmente che singolarmente».

Ordina :: Indietro :: In cima :: Tutte le presentazioni

Bacheca