EDUCatt - Ente per il diritto allo studio dell'Universitŕ Cattolica

Link funzionali

Accessibilitŕ
Contatti
English

Menů istituzionale

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt

Libri - Soluzioni e strumenti

Presentazione del volume

 


La copertinaMENANDRO, DYSCOLOS LO SCORBUTICO. TRADUZIONE DI EZIO SAVINO, 2004, 66 pp., Euro 3,5

Il Laboratorio di Drammaturgia Antica dell'anno 2004-05 ha avuto come tema “Il genere comico. Studi per una messa in scena del Dyscolos di Menandro” con l'intenzione di studiare, attraverso l'impegno interpretativo di una resa scenica, la natura del “comico”nella commedia di Menandro.

La scelta del Dyscolos è dovuta a varie ragioni. Innanzitutto al fatto che il docente Adriano Iurissevich, da anni impegnato come attore e regista proprio nello studio dell'interpretazione della Commedia Nuova di Menandro con le maschere, aveva come scadenza prossima una lezione spettacolo al Teatro Parenti di Milano dal titolo ”Menandro in maschera. Studio per una messa in scena de ‘Il misantropo '”. L'occasione ha permesso al Laboratorio di inserirsi nel più ampio progetto di una ricerca interpretativa finalizzata ad uno spettacolo di professionisti recitanti con maschere recuperate da reperti archeologici del III sec. a.C. Il Dyscolos è inoltre la sola commedia di Menandro che, allo stato attuale, è pressoché “integra”.

Lo studio della messa in scena del Dyscolos ha aperto la difficile questione di quale “testo” rappresentare. Una operosa collaborazione tra il regista Adriano Iurissevich ed Ezio Savino, esperto traduttore di testi di drammaturgia classica, ha permesso di concepire l'idea di una traduzione della commedia di Menandro che, senza tradire, anzi, approfondendo le sottigliezze dell'originale greco, fosse un testo spogliato di una veste libresca per potersi adattare alla vivacità della resa scenica. Da qui anche la scelta di rendere il titolo Dyscolos con “Lo scorbutico” anziché con il più tradizionale “Misantropo”.

Ordina :: Indietro :: In cima :: Tutte le presentazioni

Bacheca