EDUCatt - Ente per il diritto allo studio dell'Università Cattolica

Link funzionali

Accessibilità
Contatti
English

Menù istituzionale

 

DOCENTI

 

SEDI

I-catt

Libri - Soluzioni e strumenti

Presentazione del volume

 


La copertinaMAGISTRALI ARTEMIO, IL GIORNALE COME DISCORSO. IL LETTORE E I PERCORSI DEL SENSO NELLA STAMPA ITALIANA, 2001, 224 pp., Euro 11,88

Il ruolo del lettore, “padrone” in quanto pubblico, ma soprattutto “contenuto” stesso del giornale, reca con sé una serie di interrogativi che da un lato riguardano il contesto nel quale il viaggio che il lettore e il giornale compiono insieme, dall’altro investono in maniera diretta quel rapporto che, attraverso lo strumento comunicativo del linguaggio, si instaura tra il giornalista e il lettore: «In fondo il giornale È come un diario, che si fonda sul fascino della parola. [...] È la magia della parola che vive o rivive nella lettura del giornale» e che senza il lettore È chiaramente inefficace.
In questo rapporto di sudditanza biunivoca, ciò che il lettore rischia È proprio la coscienza e l’identità: «tra lui e la realtà, di cui il giornale parla e che tende a costruire e a ricostruire, c’È come un velo trasparente»: quindi, se da un lato il giornale serve a collegare il lettore col mondo, allo stesso tempo ne rivela anche la sua lontananza. Dall’altro canto riemerge l’importanza della figura del giornalista: la cui presenza «È forse più forte proprio quando [...] sembra far parlare le cose, quando si nasconde dietro i fatti».
Il volume in questione affronta proprio queste tematiche “di confine” tra la scrittura e la lettura. La prospettiva È decisamente orientata al lettore, ma inevitabilmente anche lo scrittore, cioÈ il giornalista, viene a esserne coinvolto in modo serio: «Alla fine ci si domanda: che cosa fa il lettore quando legge il giornale? [...]. Ecco emergere il problema del senso, al centro della nostra attenzione. E questo problema, che non investe soltanto la lettura ma anche e soprattutto il lettore, non può essere affrontato se non passando attraverso le forme in cui il giornalista e il lettore si incontrano o si scontrano sulle pagine del giornale. I contenuti e le tematiche giornalistiche esprimono le occasioni di comunicazione, ma È il discorso che assume il ruolo di primo piano. E il discorso ci porta al tema dei generi, la cui descrizione diventa quindi un obiettivo importante di questo lavoro».

Ordina :: Indietro :: In cima :: Tutte le presentazioni

Bacheca