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Presentazione del volume

 


La copertinaCOLOMBO BARBARA, CONOSCERE E USARE LA VISUALIZZAZIONE MENTALE. QUADERNI SPAEE 1, 2002, 156 pp., Euro 8

"L'universo È lo specchio in cui possiamo
contemplare solo ciò che abbiamo
imparato a conoscere in noi".
I. Calvino
Che le immagini mentali rivestano un ruolo di fondamentale importanza nella vita cognitiva di tutti noi È un fatto ben noto fin dall'antichità. Con il nascere e lo svilupparsi della scienza cognitiva si È posto il problema di indagare sulla genesi e sulle funzioni che la facoltà immaginativa riveste nell'ambito dei processi di pensiero diretto e non diretto.
Nonostante le forme e i sistemi di rappresentazione delle informazioni di cui la mente dispone siano tema di studio della psicologia cognitiva fin dalla sua nascita, È notevole l'interesse che questo campo di ricerca suscita ancora oggi.
Si presenta così la necessità di approfondire la natura e il ruolo giocati dalle immagini mentali in contesti ecologici, per poter arrivare a isolare le categorie di intervento maggiormente utili al fine di promuovere e incentivare un più proficuo utilizzo delle risorse che l'immaginazione porta con sé.
Con il presente lavoro ci si È dunque proposti, dopo aver fornito un quadro teorico di riferimento riguardo le principali posizioni teoriche che sono state proposte riguardo la natura o il ruolo del pensiero visivo nella cognizione (capitolo 1), di esaminare le modalità di studio tramite le quali gli studiosi si sono avvicinati alla visualizzazione mentale, passando attraverso l'analisi degli strumenti costruiti a tal fine per prendere in esame i risultati emersi dalla loro applicazione (capitolo 2), per finire con panoramica su un aspetto spesso considerato forse come marginale del pensiero visivo: l'incidenza e l'utilizzo spontaneo delle immagini mentali nella vita quotidiana (capitolo 3). Una rassegna sulla letteratura esistente ha rivelato che ben pochi training sono stati costruiti con il fine primario di addestrare all'uso dell'immaginazione in sé, senza focalizzarsi su compiti fisici particolari. Si È passati quindi ad esaminare i training costruiti per lo sviluppo del pensiero visivo, soffermandosi in particolare ad analizzare una specifica proposta di intervento pensata per lo sviluppo di abilità visuo-spaziali (capitolo 4).
Alla fine di questo cammino viene spontaneo pensare alle parole di Calvino interpretandole come un augurio a non rinunciare alle emozioni offerte dallo studio della mente umana e come stimolo verso ulteriori e successivi approfondimenti.

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