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Presentazione del volume

 


La copertinaAA.VV., QUO VADIS LIBRO? INTERVISTE SULL'EDITORIA ITALIANA IN TEMPO DI CRISI. QUADERNI QUALE 8, 2009, 132 pp., Euro 9

Cinquanta interviste sull’editoria italiana in tempo di crisi creano la radiografia proposta da Quo vadis libro?, il volume n. 8 dei “Quaderni del laboratorio di editoria dell’Università Cattolica” (presentato il 13 maggio 2009 nell’ateneo di Milano durante un incontro con Federico Enriques presidente della Zanichelli).
Esiste davvero una crisi del libro? Di quali dimensioni? Di chi è la colpa? Quali le soluzioni? Dalla letteratura per l’infanzia alla saggistica, dalla manualistica alla narrativa, editori grandi e piccoli rispondono a queste e altre domande. Ecco un’aggiornata ricognizione nel mondo dei libri per scoprire che «proprio nei momenti di crisi i lettori si fanno più sensibili alle necessità dell’informazione e alle proposte culturali. La crisi resta, ma i libri hanno in sé un potere che va sempre oltre» (dall’intervista di Elisabetta Sgarbi di Bompiani).
Scrive nella presentazione Roberto Cicala: «l’editoria in Italia è abituata a vivere da sempre difficoltà croniche e a sopportare la spada di Damocle delle rese grazie a una fascia di lettori forti, quelli da almeno un libro al mese, che restano fedeli credendo nella cultura. La radiografia attuale, qui composta attraverso diverse voci del panorama italiano, ha molte aree chiare di attese e speranze ma anche, forse la maggioranza, molte macchie scure, purtroppo negative: la necessaria riduzione di nuove collane o di ampi progetti, il drastico ridimensionamento delle riviste pubblicate, la liquidità sempre più precaria, i margini di guadagno risicati, la scarsa visibilità nella distribuzione che fagòcita anche quando funziona, insomma molti oneri e pochi onori. Nella stessa prospettiva la promozione del libro non ha bisogno di spot televisivi ma di una regolamentazione sul prezzo fisso e di una legge sulla promozione alla lettura: per questo il libro dei sogni è sempre aperto».
Federico Enriques di Zanichelli nell’intervista finale afferma che «è importante far capire che la crisi c’è davvero, non è una sorta di reality dell’economia inventato dai media», nutrendo la convinzione che «di fronte alla crisi spesso ci si comporti come quel signore che uscì di casa, in una giornata incerta, senza ombrello. Piovve, si rifugiò sotto un portone in attesa che spiovesse: ma era cominciato il diluvio universale».
Caratteristica del volume Quo vadis libro?, come dell’intera collana, è che ogni parte del libro (dal titolo ai testi, compresa la correzione delle bozze) è stata realizzata dagli studenti di editoria dell’Università Cattolica di Milano. Tra gli intervistati Rosellina Archinto, Alessandro Dalai, Elisabetta Sgarbi, Ottavio Di Brizzi, Benedetta Centovalli, Oliviero Ponte di Pino, Giuseppe Giuffrè, Angelo Guerini, Matteo Ulrico Hoepli, Emilia Lodigiani, Cesare De Michelis, Mariagrazia Mazzitelli, Antonio Sellerio, Stefano Mauri, Aurelio Mottola, Federico Enriques.

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