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Presentazione del volume

 


La copertinaAA.VV., GUIDA AI TEATRI DI MILANO, 2008, 264 pp., Euro 13,5

Indovina in che teatro andiamo stasera? Ecco un utile guida ai teatri milanesi, tanti e ricchi di storia e curiosità, che vi aiuta a scegliere e a prendere consapevolezza dell’importanza culturale di questi edifici cresciuti sulla innata voglia dell’uomo di rappresentare e rappresentarsi.
Questo volume, nasce da un progetto maturato all’interno del corso universitario “Storia e Forme della Rappresentazione nella cultura urbana” tenuto dalla prof.ssa Annamaria Cascetta. Il gruppo di studenti formato da Stefania Balzano, Gianluca Bastoni, Sara Carbone, Alessia Casiraghi, Francesca D’Elia, Carmela De Palma, Claudia Falabella, Eleonora Fornasari, Simone Frigerio, Luca Fumagalli, Alessia Liparoti, Ingrid Magnoni, Valentina Odda, Valentina Puleo, Claudia Robustelli Test, Camilla Solari, Eleonora Tosco e Micaela Vernice, ha raccolto, organizzato le informazioni e curato la stesura del rapporto. La guida divide la città in nove zone, ognuna introdotta da note storiche e dettagliatamente descritta, e segnala tutti i teatri appartenenti a ciascuna. Di ogni teatro, visualizzato dalle foto, si segnalano schematicamente l’indirizzo, il sito, i contatti e i mezzi pubblici per raggiungerlo. Seguono poi dei paragrafi dedicati alla storia e alle specifiche tecniche, ovvero il nome del direttore artistico, i posti a sedere, il tipo di produzione, le attività connesse (come scuole di teatro o particolari programmi) ecc.
Scopriamo così che il palazzo dell’omonimo Teatro Litta apparteneva al “Dio di Milano”, ovvero al conte Bartolomeo Arese, chiamato così per il prestigio e il potere che deteneva nel seicento, o che il Teatro Nuovo subì le vessazioni del regime fascista per aver messo in scena L’opera da tre soldi di Brecht, o ancora che la Sala dei Venti (che può ospitare appunto solo venti spettatori) era in precedenza uno degli “spazi off” di Milano, ovvero una piccola sala invisibile, nascosta in un cortile di porta Venezia, fra case d’epoca e ringhiere spagnole. Sono insomma tante le cose da scoprire grazie a questa guida, ricordando che entrare in un teatro, come diceva Lynch, È sempre un’esperienza magica: «C'È un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse È rosso. Ed entri in un altro mondo».

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