UCSC Home Page
Servizio librario

 Home Page
 I Servizi offerti
 Novità editoriali
 Ricerca nei cataloghi
 Ordini di acquisto
 Area autori
 Librerie della città
 Strumenti e link
 Contatti e richieste
 ISBN
 E-Book
 Riviste - Periodici
 News & F.A.Q.
 Area riservata
 Consulenze interne
 Credits

Altri servizi

 EDUCatt Home Page
 Agevolazioni economiche
 Servizio ristorazione
 Servizio abitativo
 Centro sanitario
 Aiuti attività culturali
 Servizio turistico
 UC Home Page
   
Testi composti con elaboratore elettronico | Riferimenti bibliografici | Convenzioni per la correzione delle bozze

Convenzioni per la correzione delle bozze

La convenzione ha lo scopo di stabilire le modalità per la correzione delle bozze di stampa; si applica a qualsiasi testo, quale che ne sia la presentazione (manoscritto, dattiloscritto, prove di stampa, ecc.) ed è valida per tutti i metodi di composizione. L'Ente Nazionale di Unificazione le dedica la norma 5041-69, aggiornata dalla 5041-96.

Si raccomanda agli autori, e a chiunque debba correggere un esemplare di bozze che contenga le correzioni di revisori precedenti, di usare un colore diverso da quello già adoperato, così da distinguere nettamente le une dalle altre. I segni di riporto devono essere tali da non potersi confondere con le lettere dell’alfabeto di composizione del documento.

I segni di riporto eseguiti nel testo devono essere ripetuti a margine in corrispondenza della riga interessata facendoli seguire dalla correzione; le notazioni per il cambiamento di stile del carattere si possono invece collocare in corrispondenza del carattere stesso.

Per più correzioni nella medesima riga o in righe vicine occorre variare il segno di riporto e mantenere nel margine lo stesso ordine di successione del testo.

Si consiglia di evitare, soprattutto nel corpo della pagina, di indicare con linee trasversali alla stampa il punto a cui si riferisce la correzione.

In nessun caso le correzioni dovrebbero essere direttamente inserite tra le righe del testo.

Le annotazioni per il compositore, per l’autore o per la casa editrice e ogni richiesta di chiarimento, si devono includere in un circoletto.

Si consiglia agli autori e ai revisori di esaminare i punti dubbi che si possono trovare sulle bozze e di depennarli sempre dopo aver apportato le eventuali correzioni.

I simboli e le notazioni si possono anche combinare.

Nella correzione di interi brani o pagine non in tondo, allo scopo di evitare al compositore dubbi di interpretazione, si raccomanda di specificare, soprattutto nel caso di sostituzione di parole, il carattere in cui queste devono essere composte.

^ Top