Università Cattolica del Sacro Cuore

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Lo Statuto della Fondazione

EDUCatt

Articolo 1 – Istituzione, denominazione e sede

1. L’ENTE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DELL’EDUCATT (di seguito e per brevità EDUCatt) è un ente senza fine di lucro istituito dall’Università Cattolica del Sacro Cuore (di seguito e per brevità Università Cattolica) quale ente ausiliario e strumentale dell’Università Cattolica stessa per l’attuazione degli interventi inerenti al diritto allo studio universitario in favore degli studenti iscritti a corsi di ogni livello attivati presso l’Università Cattolica, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto dell’Università Cattolica.
2. L’Università Cattolica è ente fondatore e di indirizzo dell’EDUCatt.
3. L’EDUCatt ha sede a Milano, in Largo Agostino Gemelli n. 1 e potrà istituire sedi secondarie in tutte le località ove siano presenti sedi dell’Università Cattolica.

Articolo 2 – Finalità istituzionali

1. L’EDUCatt ha per fine istituzionale lo svolgimento, anche nell’ambito di apposite deleghe, mandati e convenzioni con l’Università Cattolica, delle attività funzionali alla gestione degli interventi ed all’erogazione dei servizi inerenti il diritto allo studio universitario, ai sensi della Legge della Regione Lombardia 13 dicembre 2004, n. 33. Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario, della Legge 2 dicembre 1991, n. 390. Norme sul diritto agli studi universitari, su tutte le disposizioni normative statali e regionali, vigenti e future di ogni altra disposizione inerente al diritto allo studio prevista dalla legislazione statale e regionale vigente e dalle convenzioni tra l’Università Cattolica e la Regione Lombardia o altri enti pubblici e privati, nonché lo svolgimento di ogni altra forma di prestazione o assistenza utile ad attuare il diritto allo studio, comprese tutte le ulteriori attività che l’Università Cattolica intenda affidare all’EDUCatt in consonanza, coi rispettivi fini istituzionali.
2. Restano ferme le dirette competenze e funzioni affidate all’Università Cattolica ai sensi dell’art. 7, comma 1, della Legge della Regione Lombardia 13 dicembre 2004, n. 33.
3. Nello svolgimento delle proprie funzioni di ausilio all’Università Cattolica nell’erogazione dei servizi per il diritto allo studio l’EDUCatt, in esemplificativa:
a)  raccoglie e fornisce all’Università Cattolica i dati per la rilevazione del fabbisogno di servizi;
b)  predispone, sottopone all’Università Cattolica ed attua i programmi organizzazione ed erogazione di servizi;
c)  predispone e sottopone all’Università Cattolica i bandi per l’accesso ai servizi a concorso;
d)  espleta, per conto dell’Università Cattolica, le operazioni di concorso per l’accesso ai servizi, redige le relative graduatorie e compie ogni altra inerente attività esecutiva;
e)  verifica la sussistenza e la permanenza dei requisiti per l’accesso ai servizi
f)  eroga le prestazioni finanziarie, organizza ed attua le ulteriori prestazioni di servizi, nell’ambito dei programmi dell’Università Cattolica;
g)  predispone il rapporto annuale da presentare alla Giunta Regionale;
h)  raccoglie i dati relativi agli interventi gestiti da presentare al sistema informativo regionale.
i)   organizza ed attua le attività di carattere editoriale strumentali o connesse all’attuazione del diritto allo studio universitario;
j)   espleta ogni ulteriore attività, inerente all’attuazione del diritto allo studio, a esso demandata dall’Università Cattolica.
4. L’EDUCatt persegue le sue finalità, di attuazione delle iniziative dei programmi dell’Università Cattolica concernenti la promozione del diritto allo studio universitario, agendo costantemente in linea con gli scopi, i valori e i principi cristiani che ispirano l’Università Cattolica, ai sensi dell’art. 1 dello statuto dell’Università Cattolica stessa, e operando nell’ambito delle indicazioni programmatiche impartite dall’Università Cattolica.
5. ln particolare l’organizzazione della gestione dei Collegi dell’Università Cattolica verrà disciplinata con appositi regolamenti deliberati dal Consiglio di Amministrazione, sentita l’Università Cattolica, tenendo conto della finalità di assicurare la continuità con la tradizione dei Collegi e del loro precipuo ruolo nell’impostazione formativa dell’Università Cattolica. Rimangono ferme le competenze e prerogative esclusive dell’Università Cattolica in ordine all’approvazione dello Statuto e del Progetto Formativo dei Collegi.
6. Per la realizzazione delle proprie finalità l’EDUCatt può compiere ogni operazione mobiliare, immobiliare e finanziaria ritenuta utile allo scopo dall’organo amministrativo, ivi compresa la partecipazione alla costituzione o all’assunzione di partecipazioni e interessenze in società od enti aventi finalità analoghe o comunque strumentali allo scopo, fermo restando che le attività di natura economico-finanziaria non potranno assumere carattere di prevalenza rispetto all’attività di cui al precedente comma 1 e con esclusione di qualsiasi esercizio di attività finanziaria nei confronti del pubblico.
7. L’EDUCatt opererà, per il perseguimento dei propri fini istituzionali, esclusivamente nell’ambito della Regione Lombardia.

Articolo 3 – Beneficiari dei servizi

1. L’EDUCatt offre i propri servizi, in via prioritaria, a tutti gli studenti iscritti ai corsi di ogni livello attivati presso l’Università Cattolica.
2. L’accesso ai servizi dell’EDUCatt avverrà secondo le modalità previste dal Consiglio di Amministrazione con propria deliberazione, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari e delle convenzioni vigenti tra l’Università Cattolica e la Regione Lombardia, nonché delle specifiche indicazioni e linee programmatiche definite dall’Università Cattolica.

Articolo 4 – Patrimonio e mezzi finanziari. Esercizio finanziario

1. Il patrimonio ed i mezzi finanziari dell’EDUCatt sono costituiti:
a)  dalla devoluzione iniziale, a opera dell’Università Cattolica, dei mezzi finanziari indicati nell’atto costitutivo;
b)  dalle dotazioni finanziarie che l’Università Cattolica potrà periodicamente conferire all’EDUCatt, anche impiegando i fondi pubblici per il finanziamento degli interventi per il diritto allo studio messi a disposizione dell’Università Cattolica, fermo il rispetto dei vincoli di destinazione eventualmente impressi rai suddetti fondi;
c)  dai beni mobili, immobili e crediti che pervengano a qualunque titolo all’EDUCatt;
d)  dai frutti e rendite dei beni appartenenti all’EDUCatt e dai ricavi dell’attività svolta.
e)  da elargizioni, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti;
f)  da eventuali avanzi netti di gestione destinati a incremento del patrimonio stesso.
g)  da ogni altro provente o acquisto, a titolo gratuito o oneroso.
2. L’EDUCatt si può avvalere, per la realizzazione degli interventi rientranti nelle proprie finalità istituzionali, di beni mobili ed immobili messi a disposizione a qualsiasi titolo da soggetti pubblici o privati, nonché in particolare dall’Università Cattolica e dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori.
3. Il patrimonio e i mezzi finanziari dell’EDUCatt potranno essere im-piegati esclusivamente per il funzionamento dell’Ente e per il perseguimento delle sue finalità istituzionali.
4. L’esercizio finanziario dell’EDUCatt ha inizio il l° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
5. L’EDUCatt persegue i propri fini e svolge la propria attività secondo criteri di sana e prudente gestione e con vincolo di pareggio di bilancio.
6. Entro il 31 dicembre di ciascun anno, l’EDUCatt predispone il preventivo economico per l’anno successivo e lo trasmette, entro i successivi dieci giorni, agli organi direttivi dell’Università Cattolica. L’Università Cattolica, nel caso in cui il preventivo non risulti in pareggio, ovvero per qualsiasi altra ragione potrà rinviare il preventivo al Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt, affinché apporti le modifiche o integrazioni necessarie, nel rispetto degli obiettivi e delle indicazioni impartite dall’Università Cattolica.
7. Entro il 31 maggio di ciascun anno, il Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt approva il bilancio consuntivo dell’esercizio e l’unita relazione di commento, e lo trasmette entro i successivi dieci giorni agli organi direttivi dell’Università Cattolica per l’approvazione da parte di quest’ultima.

Articolo 5 – Organi dell’EDUCatt

1. Sono organi dell’EDUCatt:
il Presidente;
il Consiglio di Amministrazione;
il Collegio dei Revisori;
il Direttore.

Articolo 6 – Il Presidente

1. Il Presidente dell’EDUCatt è nominato dal Rettore dell’Università Cattolica tra i professori di ruolo dell’Università Cattolica, dura in carica quattro esercizi e cessa dalle funzioni con l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio di carica. La cessazione per qualsiasi causa del rapporto di servizio con l’Università Cattolica comporta automatica decadenza dalla carica.
2. Il Presidente:
a)  ha la legale rappresentanza dell’EDUCatt di fronte ai terzi e in giudizio, presiede il Consiglio di Amministrazione e dà esecuzione alle delibere da esso assunte;
b)  promuove lo sviluppo dell’EDUCatt e ne coordina l’attìvità, impartendo le necessarie direttive;
c)  mantiene i rapporti con l’Università Cattolica, secondo quanto previsto dal presente Statuto e dalle convenzioni tra l’Università Cattolica e l’EDUCatt;
d)  firma gli atti e i documenti e può delegare ad un Consigliere i propri poteri di firma;
e)  in caso di necessità e/o di urgenza adotta, sentito il Direttore, i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, ec­cezione fatta per gli atti a contenuto generale, e li sottopone a ratifica in occasione della prima adunanza consiliare utile.
3. In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi causa, le funzioni del Presidente saranno svolte fino alla nomina del nuovo, dal Consigliere con la maggiore anzianità di carica ovvero, in caso di parità, dal più anziano di età. Il Consigliere facente funzioni dovrà dare immediata comunicazione al Rettore, affinché provveda alla nomina del nuovo Presidente.

Articolo 7 – Consiglio di Amministrazione

1. Il Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt è composto:
a)  dal Presidente;
b)  da cinque membri nominati dal Rettore dell’Università Cattolica, su designazione del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, in cui almeno due sono scelti tra i membri di detto Consiglio nominate dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ai sensi dell’art. 16 primo comma, lett. b), dello Statuto dell’Università Cattolica.
c) da tre rappresentanti degli studenti, eletti secondo le modalità di cui agli artt. 135 e seguenti del Regolamento Generale di Ateneo dell’Università Cattolica.
2. Le funzioni di Segretario del Consiglio di Amministrazione sono svolte dal Direttore dell’EDUCatt.
3. Il Consiglio di Amministrazione dura in carica per quattro esercizi e cessa dalle funzioni con l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio di carica, eccettuati i rappresentanti elettivi degli studenti, che vengono rinnovati ogni due anni ai sensi dell’art. 138 del Regolamento Generale di Ateneo dell’Università Cattolica.
4. Se nel corso del mandato, un Consigliere viene a mancare per qualsiasi motivo, si provvede alla sua sostituzione a norma dell’art. 9 del presente Statuto e il Consigliere subentrato rimane incarica sino al compimento del quadriennio o, se studente, del biennio di carica del componente sostituito.
5. I membri diversi dai rappresentanti degli studenti possono essere nominati anche per più mandati consecutivi.
6. I membri del Consiglio di Amministrazione decadono dalla carica in caso di assenza ingiustificata a due sedute consecutive. I membri nominati dal Rettore dell’Università Cattolica possono essere dallo stesso revocati per giusta causa, in caso di violazione dei doveri imposti dalla legge o dallo Statuto.
7. Il Consiglio di Amministrazione può insediarsi e funzionare validamente anche in assenza della designazione o dell’elezione di alcuni dei suoi componenti purché i membri designati o eletti costituiscano la maggioranza dei membri che compongono il Consiglio stesso.
8. Ai membri del Consiglio di Amministrazione può essere corrisposta un’indennità di carica stabilita dal Consiglio stesso, che ne determina l’entità in importi individuali annui, previo parere favorevole del Collegio dei Revisori e dell’Università Cattolica nei limiti stabiliti da apposito regolamento, da approvarsi ai sensi dell’art. 10, comma 1, lett. n).

Articolo 8 – Rappresentanza degli studenti nel Consiglio di Amministrazione

1. I Rappresentanti degli studenti sono eletti in occasione dell’elezione degli organi universitari di cui all’art. 99 del D.P.R. 11 luglio 1980 n° 382 secondo il Regolamento approvato dall’Università Cattolica.
2. La rappresentanza degli studenti in seno al Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt ha, in particolare, funzione di verifica e garanzia, relativamente ai servizi di cui alla legge della Regione Lombardia n. 33 del 2004, del livello qualitativo dei servizi offerti e dell’efficacia della gestione ai sensi dell’art. 2, comma primo, lett. f), della citata Legge Regionale.

Articolo 9 – Dimissioni o decadenza di membri del Consiglio di Amministrazione

1. Nel caso di dimissioni, decadenza o cessazione dalla carica, per qualsiasi motivo, da parte di un Consigliere nominato ai sensi dell’art. 7, primo comma, lett. b), del presente Statuto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt ne informa immediatamente il Rettore dell’Università Cattolica affinché provveda a quanto di necessità per la nomina del nuovo Consigliere.
2. Le dimissioni hanno effetto immediato se permane in carica la maggioranza dei membri del Consiglio; altrimenti hanno effetto dalla data in cui, a seguito dell’accettazione della carica da parte del sostituto o dei sostituti, la maggioranza è ricostituita.
3. Se si tratta delle componenti di cui all’art. 7, primo comma, lett. c), del presente Statuto, subentra il primo degli studenti non eletti nell’ambito della medesima lista elettorale di appartenenza. In caso di parità di voti subentra il più anziano di età.

Articolo 10 – Poteri del Consiglio di Amministrazione

1. Al Consiglio di Amministrazione sono conferiti i più ampi poteri per l’ordinaria e la straordinaria amministrazione dell’EDUCatt. In particolare, in attuazione degli indirizzi e programmi deliberati dall’Università Cattolica, e comunque nel rispetto delle convenzioni vigenti tra l’Università Cattolica e la Regione Lombardia e altri enti, il Consiglio di amministrazione i in via esemplificativa e non esaustiva:
a)  approva, previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione dell’Università Cattolica, la dotazione del personale e il relativo regolamento; adotta il Regolamento di amministrazione e contabilità, definendone il contenuto in conformità a quanto previsto dall’articolo terzo comma, della L.R. 33/2004;
b)  determina periodicamente gli indirizzi, programmi e modalità di attuazione delle finalità statutarie;
c)  approva il preventivo economico, nonché le sue eventuali variazioni, e lo trasmette, entro dieci giorni dall’approvazione, agli organi direttivi dell’Università Cattolica;
d)  approva il bilancio consuntivo e l’unita relazione di commento e lo trasmette entro dieci giorni dall’approvazione agli organi direttivi dell’Università Cattolica.
e)  delibera in ordine alle convenzioni con l’Università Cattolica inerenti la gestione degli interventi per il diritto allo studio;
f)  delibera sui bandi di concorso sul programma di attività e sulle modalità di attuazione degli interventi per il diritto allo studio;
g)  delibera in materia di liti attive e passive, rinunce e transazioni;
h)  delibera la progettazione e l’esecuzione delle opere edilizie per l’espletamento delle funzioni attribuite all’EDUCatt, l’acquisto di beni mobili, nonché la loro manutenzione;
i)   delibera l’acquisto e l’eventuale alienazione di beni immobili, accettazione di donazioni, di eredità e di legati;
j)   predispone il rapporto annuale sull’attuazione dei servizi regionali per il diritto allo studio, da presentare alla Giunta Regionale.
k)  stabilisce le tariffe di accesso ai servizi, nell’ambito delle norme applicabili, dei programmi definiti dall’Università Cattolica, delle convenzioni tra l’EDUCatt e l’Università Cattolica, degli indirizzi e programmi definiti dal Consiglio di Amministrazione stesso, e comunque fermo il rispetto del vincolo di pareggio di bilancio;
l)   ratifica le delibere assunte in via d’urgenza e/o necessità dal Presidente;
m) delibera su ogni altro provvedimento concernente la gestione dell’EDUCatt per il quale le leggi, i regolamenti e il presente Statuto non prevedano l’espressa attribuzione ad altro organo.
n)  delibera i regolamenti.

Articolo 11 – Funzionamento del Consiglio di Amministrazione

1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce in via ordinaria almeno ogni due mesi ovvero in via straordinaria per iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno tre componenti.
2. Il Consiglio di amministrazione viene convocato dal Presidente mediante avviso scritto da inviare al domicilio dei singoli membri almeno cinque giorni prima della riunione. L’avviso deve indicare la data, l’ora, la sede della riunione nonché l’ordine degli argomenti da trattare.
3. In caso di urgenza il Consiglio di Amministrazione è convocato con preavviso di almeno 48 ore, mediante telegramma, telefax o altro mezzo idoneo;
4. Per la validità delle riunioni e delle relative deliberazioni e necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica.
5. Le deliberazioni per essere valide, salva diversa indicazione delle e dello Statuto, devono essere assunte a maggioranza semplice dei presenti; nelle votazioni a scrutinio palese, in caso di parità, prevale il voto del Presidente. Le astensioni non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza.
6. Le deliberazioni divengono immediatamente esecutive, a meno che disponga diversamente la normativa applicabile. Sono pubblicate a cura del Direttore per estratto mediante affissione in apposito albo, salva diversa determinazione del Consiglio di Amministrazione.
7. I Consiglieri non possono prendere parte al voto su questioni che riguardino la loro persona o parenti e affini entro il quarto grado, o co-munque in relazione alle quali abbiano un interesse proprio o di terzi, in contrasto con quello dell’EDUCatt.
8. Il Consiglio di Amministrazione, in relazione a specifici argomenti l’ordine del giorno, può invitare funzionari dell’EDUCatt o esperti esterni per acquisire chiarimenti necessari.
9. I verbali di ogni riunione sono redatti dal Direttore dell’EDUCatt e firmati dallo stesso e dal Presidente.
10. Il verbale è approvato nella riunione successiva, trascritto su apposito libro e conservato dal Direttore.
11. Ulteriori eventuali norme per il suo miglior funzionamento potranno essere stabilite in un apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione stesso.

Articolo 12 – Il Collegio dei Revisori

1. Il Collegio dei Revisori viene nominato dal Rettore dell’Università Cattolica, su designazione del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo ed è composto da un Presidente, da due membri effettivi e da due supplenti, tutti scelti fra gli iscritti all’Albo dei Revisori contabili. I Revisori durano in carica tre esercizi e possono essere riconfermati per non più di una volta.
2. Il Collegio dei Revisori:
a)  esercita i poteri e le funzioni a norma degli articoli 2403 e seguenti del Codice civile, in quanto applicabili alle peculiarità dell’EDUCatt;
b)  agisce di propria iniziativa o su richiesta di uno degli Organi dell’EDUCatt;
c)  presenta annualmente una Relazione sul Preventivo economico e una sul Bilancio consuntivo, che vengono allegate ai suddetti documenti trasmessi agli organi direttivi dell’Università Cattolica.
3. I membri del Collegio partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, della cui convocazione deve essere data loro notizia nei termini e nei modi prescritti per i componenti dello stesso Consiglio.
4. Per la validità delle riunioni del Collegio dei Revisori è richiesta presenza della maggioranza dei suoi componenti.
5. Non può essere membro del Collegio dei Revisori chi sia coniuge parente o affine entro il quarto grado con membri del Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt o dell’Università Cattolica o sia stato dipendente degli stessi entro i dodici mesi precedenti la nomina.
6. Il Presidente del Collegio dei Revisori è individuato all’atto della designazione dei membri da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Università Cattolica. In caso di cessazione dalla carica subentra nelle sue funzioni il Revisore con la maggiore anzianità di carica ovvero il più anziano di età.
7. Il compenso spettante ai Revisori è determinato dal Consiglio di Amministrazione dell’Università Cattolica di triennio in triennio, all’atto della designazione, in misura non superiore a quello previsto dalla tariffa professionale.

Articolo 13 – Il Direttore

1. Il Direttore dell’EDUCatt è nominato dal Consiglio di Amministrazione dell’Università Cattolica, che ne determina il periodo di carica ed è rinnovabile anche più volte.
2. Il Direttore svolge le funzioni di Segretario del Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt; dirige il personale, sovrintende al buon funzionamento degli uffici e alla gestione dell’ente, per il raggiungimento degli obietti stabiliti nell’ambito delle direttive e dei programmi stabiliti dall’Università Cattolica e dal Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt, del quale esegue le deliberazioni; cura gli atti contabili; ha i poteri di ordinaria amministrazione, nei limiti delle previsioni di bilancio e delle attribuzioni stabilite dai regolamenti attuativi deliberati dal Consiglio di Amministrazione e di quelle a lui appositamente delegate al Consiglio stesso; predispone gli atti per la redazione del Preventivo economico e del Bilancio consuntivo.
3. Il Direttore risponde del proprio operato al Consiglio di Amministrazione, al quale riferisce periodicamente in ordine all’attività svolta e partecipa, con funzione consultiva, alle adunanze dell’organo amministrativo.

Articolo 14 – Struttura organizzativa degli uffici

1. Le strutture organizzative sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Direttore, secondo le necessità operative dell’EDUCatt.
2. Per il funzionamento degli uffici e per la gestione dei servizi, l’EDUCatt potrà, inoltre: subentrare nei rapporti con il personale dell’Università Cattolica attualmente in servizio presso il preesistente “I.S.U. Università Cattolica”, avvalersi di personale posto a disposizione dall’Università Cattolica; stipulare apposite convenzioni con l’Università Cattolica per la prestazione.
3. L’EDUCatt può altresì utilizzare personale tramite cooperative di servizi, contratti di collaborazione coordinata e continuativa, contratti a progetto e studenti, nel rispetto delle leggi vigenti.

Articolo 15 – Modifiche allo statuto

1. Le eventuali modifiche dello Statuto sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt, con il voto favorevole di due terzi dei suoi membri, previo parere favorevole dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
2. Il Consiglio di Amministrazione dell’EDUCatt può sottoporre all’Università Cattolica proposte di modificazione dello statuto, con deliberazione approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti l’organo amministrativo.

Articolo 16 – Durata ed estinzione dell’Ente

1. L’EDUCatt ha durata indeterminata.
2. L’estinzione dell’EDUCatt può essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione dell’Università Cattolica, che provvede contestualmente alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri e l’eventuale compenso.
3. In caso di estinzione dell’EDUCatt, per qualunque causa, il patrimonio netto finale risultante dalla liquidazione sarà obbligatoriamente devoluto all’Università Cattolica ovvero, in forza di espressa deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, ad altro ente che persegua finalità analoghe, salvo diverse disposizioni di legge.

Articolo 17 – Norme applicabili

1. Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le norme di legge statali e/o regionali.

Articolo 18 – Norma transitoria

1. In sede di prima costituzione il Presidente e i membri del Consiglio di Amministrazione di cui all’art. 7, comma primo, lett. b) sono nomi-nati contestualmente all’atto di istituzione dell’EDUCatt. L’organo amministrativo si completa con l’elezione dei rappresentanti degli studenti.

2. I membri del Collegio dei Revisori in prima costituzione sono nominati all’atto di istituzione dell’EDUCatt.

 

Altri dicumenti e materiali istituzionali

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Bilancio di Missione
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